Omaggio all’autunno… Editor di testo per WP
Set 22

RelaKKs è la prima DarkNet commerciale al mondo. Tramite tunnel VPN criptato a 128 bit, RelaKKs (nata da una collaborazione tra la società  RelaKKs AB e il partito pirata svedese permette ai suoi clienti di connettersi dal proprio PC di casa (che deve avere una connessione internet attiva in ogni caso) ai propri server e da lì connettersi ad internet in modalità totalmente anonima (vi verrà assegnato un indirizzo IP "svedese" proprio come se voi foste in Svezia!). Rintracciare il vostro vero indirizzo IP risulterebbe alquanto improbabile (ma in questo mondo nulla è impossibile :P ) in quanto tutti i dati che passano attraverso il tunnel vengono criptati in entrata e decriptati in uscita.

RelaKKs

Il servizio ha un costo di 5 € al mese o 50 € all'anno. Personalmente l'ho testato sul mio PC per un paio di settimane e, a parte una serata in cui la banda in download mi si era dimezzata (sarà  stata colpa di Telecom? Chi lo sa!), per il resto funziona egregiamente con banda piena sia in downlod sia in upload (questo dipende dalla vostra connessione originaria: se avete ad esempio alice 2 mega avrete sempre MAX 2 mbit/s in download e 256 kbps in upload). Da non dimenticare: il ping risulta più elevato del solito in quanto la vostra richiesta deve prima passare dal server svedese e poi in internet. Anche l'utilizzo della CPU risulterà leggermente più elevato, ma anche con un PC dalle prestazioni modeste e un utilizzo "normale" di Internet non vi accorgerete nemmeno della differenza. Recentemente l'ho testato su un server con una mole di traffico importante e, come volevasi dimostrare, Windows ha fatto i capricci decidendo di crashare automagicamente (probabilmente criptare tutto quel traffico su un server Windows non è consigliabile…). Tuttavia RelaKKs funziona anche in ambiente Linux e se qualcuno avesse esperienze in merito lasci un commento :P Proprio oggi, grazie al blog "AB Techno Blog" sono venuto a conoscienza dell'esistenza di SecureIX, una VPN gratuita! Da testare…

5 Risposte a “RelaKKs: anonimi in internet. Forse.”

  1. Alberto Says:

    Certo che scrivere un sistema operativo come si deve è difficile ma è altrettanto difficile realizzarne uno così bacato…
    E io continuo a farmi del male usandolo. Non riesco a fare a meno di Winzoz: è una droga? ;)

  2. Stefano Says:

    Purtroppo nemmeno io riesco a farne a meno per l’uso quotidiano… :(

  3. Dave Says:

    ciao senti io sto provando a registrarmi su secureix ma mi da errore… non so come fare.. se riesci a trovare una soluzione mi potresti contattare x favore??? grazie mille.. aspetto una tua risposta…
    saluti Dave

  4. Stefano Says:

    Ciao, leggi cosa c’è scritto nella loro HomePage in particolare l’ultima riga: “We are looking for someone that has more time than us to take over this service. There is definantly a need and demand for this type of service, but we have other buisnesses to run and this needs a full time owner/manager. What is included: the secureix.com domain, all the custom written software that makes this service possible, and help getting your initial servers running. Until the sale is complete we will not accept new sign ups.”
    Le nuove sottoscrizioni non verranno accettate fino a quando qualcuno non rileverà  la società …

  5. doom5 Says:

    Su linux relakks lo uso tranquillamente. Io lo utilizzo su debian, basta installare da repositori il pacchetto pptp (nn ricordo il nome preciso del pacchetto) e ci procedere con la configurazione e connessione tramite shell. Dato che io utilizzo network-manager per gestire le connessioni di rete, è presente nei repositori un plugin che permette la gestione delle connessioni vpn pptp ed è facilissimo da configurare.

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